Sono, di seguito, riportati i principali temi trattati nella procedura Whistleblowing adottata da Chiavette Unificate srl, cui si rinvia per completezza di informazione.

1. PREMESSA

Chiavette Unificate srl garantisce un ambiente di lavoro in cui è possibile segnalare liberamente eventuali comportamenti illegittimi posti in essere all’interno della Società.

2. CHI PUÒ SEGNALARE

Possono effettuare le segnalazioni:

  1. i lavoratori subordinati di soggetti del settore privato;
  2. i lavoratori autonomi;
  3. i lavoratori e i collaboratori che forniscono beni o servizi o che realizzano opere in favore di terzi;
  4. i liberi professionisti e i consulenti;
  5. i volontari e i tirocinanti;
  6. gli azionisti e le persone con funzioni di amministrazione, direzione, controllo, vigilanza o rappresentanza (di seguito, collettivamente, i “Destinatari”).

 

Gli anzidetti soggetti possono effettuare segnalazioni anche:

  • quando il rapporto giuridico non è ancora iniziato, se le informazioni sulle violazioni sono state acquisite durante il processo di selezione o in altre fasi precontrattuali;
  • durante il periodo di prova;
  • successivamente allo scioglimento del rapporto giuridico, se le informazioni sulle violazioni sono state acquisite nel corso del rapporto stesso.

3. COSA PUÒ ESSERE SEGNALATO

Comportamenti, atti od omissioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità della Società e che consistono in:

  1. condotte illecite, rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/2001, o violazioni del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo;
  2. illeciti che rientrano nell’ambito di applicazione degli atti dell’Unione Europea o nazionali relativi ai seguenti settori:
    • appalti pubblici;
    • servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo;
    • sicurezza e conformità dei prodotti;
    • sicurezza dei trasporti;
    • tutela dell’ambiente;
    • radioprotezione e sicurezza nucleare;
    • sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute e benessere degli animali;
    • salute pubblica;
    • protezione dei consumatori;
    • tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi;
  3. tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi;
  4. atti od omissioni riguardanti il mercato interno, di cui all’art. 26, par. 2, del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea;
  5. atti o comportamenti che vanificano l’oggetto o la finalità delle disposizioni di cui agli atti dell’Unione Europea.

CANALI DI SEGNALAZIONE INTERNI ATTIVATI DA ORGANIZZAZIONE

4.1 COME INVIARE LA SEGNALAZIONE

Forma del canale (scritta o orale) Descrizione del canale di segnalazioni Indirizzo/link Destinatario e Gestore della segnalazione
Scritta Piattaforma https://rollon.parrotwb.app Dott.ssa Antonella Cappelletti; Dott.ssa Cristina Beccalli
Orale Incontro diretto Da richiedere con lettera raccomandata c/o Star srl, Via Piave n. 20, 22060 Cabiate (CO) Dott.ssa Antonella Cappelletti; Dott.ssa Cristina Beccalli

4.2 CONTENUTO DELLA SEGNALAZIONE

  • le circostanze di tempo e di luogo in cui si è verificato il fatto oggetto della segnalazione;
  • la descrizione del fatto;
  • le generalità o altri elementi che consentano di identificare il soggetto cui attribuire i fatti segnalati.

4.3 PROCESSO DI GESTIONE DELLA SEGNALAZIONE

  1. ricevimento delle segnalazioni: il destinatario provvede alla protocollazione della segnalazione e, entro 7 giorni dal ricevimento, invia al segnalante un avviso di ricevimento;
  2. analisi preliminare delle segnalazioni: finalizzata a verificare l’“ammissibilità” della segnalazione. In caso positivo, si passa alla successiva fase, diversamente, la segnalazione verrà archiviata;
  3. fase istruttoria (accertamento delle segnalazioni): vengono avviate specifiche analisi, anche mediante il coinvolgimento di altre figure aziendali interessate e, qualora necessario, richiedendo ulteriori informazioni al segnalante
  4. chiusura delle segnalazioni: archiviazione della segnalazione oppure invio della segnalazione agli organi preposti interni ovvero alle autorità giudiziarie per eventuali provvedimenti adottati. Entro 3 (tre) mesi dalla data di comunicazione dell’avviso di ricevimento o, in mancanza di tale avviso, entro 3 (tre) mesi dalla scadenza del termine di 7 (sette) giorni dalla presentazione della segnalazione, il gestore della segnalazione fornirà un riscontro al segnalante.

5. ULTERIORI CANALI DI SEGNALAZIONE

6. PROTEZIONE DEL SEGNALANTE

RISERVATEZZA: riservatezza dell’identità della persona segnalante, della persona coinvolta e della persona comunque menzionata nella segnalazione, nonché del contenuto della segnalazione e della relativa documentazione

MISURE DI PROTEZIONE: è vietata qualsiasi forma di ritorsione nei confronti del segnalante (ad es. è nullo l’eventuale licenziamento comminato a seguito della segnalazione)

MISURE DI SOSTEGNO: sul sito dell’ANAC è pubblico l l’ANAC l’elenco degli enti del Terzo settore che fornisco alle persone segnalanti misure di sostegno che consistono in informazioni, assistenza e consulenza su:

  1. modalità di segnalazione;
  2. protezione dalle ritorsioni;
  3. diritti della persona coinvolta;
  4. modalità e condizioni di accesso al patrocinio a spese dello Stato.

5. ALLEGATI

Informativa generale Chiavette Unificate PDF - 387KB

Procedura Whistleblowing Chiavette Unificate PDF - 404KB

Allegato 1 - Istruzione sulla piattaforma Parrot PDF - 391KB

Allegato 2 - Istruzioni incontro diretto PDF - 162KB

 

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